Aulla non è sul mare: è il nodo da cui il mare, le Cinque Terre, le cave di marmo e la Toscana si raggiungono senza rifare le valigie. Qui sotto i dieci posti che valgono il viaggio, con i tempi veri, misurati sugli orari dei treni e sulle distanze stradali.
In treno, senza cambiare
Dalla stazione di Aulla Lunigiana, a circa quattro minuti da casa con il taxi convenzionato.
La Spezia Centrale25 min
Pontremoli22 min
Carrara-Avenza28 min
Pisa Centrale1h 17
Equi Terme27 min
Viareggio54 min
Cosa vedere, in ordine di meraviglia
Dieci mete scelte fra quelle che i viaggiatori cercano davvero, non fra quelle comode da elencare.
01
Le Cinque Terre
41 minuti porta a porta, in treno
Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso: cinque paesi appesi alla roccia, senza strade vere che li colleghino. Si cambia a La Spezia, poi il Cinque Terre Express passa ogni quindici minuti da metà marzo a inizio novembre. L'auto qui non serve, e chi la porta se ne pente.
Da sapere: Corniglia è l'unico dei cinque che non tocca il mare — dalla stazione si sale per la Lardarina, 382 gradini in 33 rampe, o con la navetta. E la Via dell'Amore, riaperta, si percorre solo con prenotazione a fascia oraria.
02
Pisa e la sua Torre
1h 17 in treno diretto
La gita più facile e più sottovalutata che si possa fare da qui: un treno diretto, una tredicina di corse al giorno, e si scende a due passi da Piazza dei Miracoli. Il campanile pende di quasi quattro metri e ci si sale su per 251 gradini, prenotando la fascia oraria.
Perché conviene: niente auto, niente parcheggi, niente ZTL. Si parte dopo colazione e si torna per cena.
03
Portovenere
36 minuti d'auto
Le case altissime e colorate che chiudono il golfo, e in fondo alla lingua di roccia la chiesa di San Pietro, consacrata nel 1198, con il mare che entra dalle arcate. Patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto.
La grotta di Byron: sotto la chiesa, l'insenatura da cui il poeta partì a nuoto per attraversare il golfo fino a Lerici. La targa è ancora lì.
Il centro storico è zona a traffico limitato con telecamere: si lascia l'auto in uno dei parcheggi fuori porta.
04
Le cave di marmo di Carrara
26 minuti d'auto
Anfiteatri di pietra bianca scavati dentro le Alpi Apuane, dove si estrae il marmo da oltre duemila anni: è la pietra del David e della Pietà. Si entra dentro la montagna in fuoristrada o con il minibus, e la temperatura resta sui sedici gradi anche ad agosto.
Il vantaggio di dormire qui: da Aulla ci si arriva in mezz'ora. Da La Spezia o da Lucca ce ne vuole il doppio, ed è il motivo per cui pochissimi ci vanno.
Portare una giacca anche d'estate, e prenotare nei giorni feriali di primavera e autunno. A Colonnata, poco sopra, il lardo stagiona nelle conche di marmo.
05
Lucca e le sue mura
51 minuti d'auto
Quattro chilometri e duecento metri di mura rinascimentali mai espugnate, trasformate in passeggiata alberata: ci si gira intorno alla città a piedi o in bicicletta, gratis. Dentro, Piazza dell'Anfiteatro conserva ancora la forma ovale dell'arena romana.
Sulla Torre Guinigi crescono lecci secolari, in cima, a quarantaquattro metri da terra: 230 gradini e una delle viste migliori della Toscana.
06
Lerici e Tellaro
26 minuti d'auto
Dall'altra parte del golfo rispetto a Portovenere, con meno folla. A San Terenzo la villa dove Shelley visse i suoi ultimi mesi nel 1822; poco oltre Tellaro, uno dei borghi più belli d'Italia, case rosa a picco sull'acqua.
La leggenda del polpo: a Tellaro si racconta che in una notte del 1660 un polpo gigante si aggrappò alle funi delle campane, svegliando il paese e sventando l'attacco dei pirati.
07
Firenze
1h 27 d'auto, giornata intera
Il Duomo, gli Uffizi, il David: non serve spiegarla. Serve dire la verità sui tempi, e cioè che è una giornata piena, non una scappata. In auto un'ora e mezza; in treno esistono corse dirette ma sono poche, quindi conviene partire presto.
Consiglio pratico: biglietti degli Uffizi e dell'Accademia prenotati da casa, giorni prima. Senza, si perdono ore in fila.
08
La Versilia e Forte dei Marmi
35 minuti d'auto
Le Cinque Terre sono bellissime ma di spiagge ne hanno pochissime: quando servono sabbia, ombrellone e mare tranquillo per i bambini, la Versilia è qui accanto. Il pontile di Forte dei Marmi nacque nel 1877 per caricare il marmo sulle barche.
Il mercato del mercoledì in piazza Marconi è una piccola istituzione: oltre duecento banchi, tutto l'anno.
09
Pontremoli e le statue stele
22 minuti in treno diretto
Nel castello del Piagnaro sono raccolte le statue stele della Lunigiana: figure di arenaria scolpite fra il quarto e il primo millennio avanti Cristo, di cui non sappiamo quasi nulla. Ottanta ne sono state ritrovate in valle.
Un dettaglio che resta: nove vennero alla luce a Pontevecchio, otto ancora infisse verticalmente nel terreno, allineate, tutte con il volto rivolto a occidente.
10
Barga e la Garfagnana
1h 16 d'auto, o in treno da Aulla
La valle verde fra le Apuane e l'Appennino, con castelli, grotte e paesi di pietra. Barga è nota come la città più scozzese d'Italia: tra il quaranta e il sessanta per cento degli abitanti ha parenti in Scozia, e il paese è gemellato con quattro comuni scozzesi.
Da Aulla parte la ferrovia per Lucca che attraversa tutta la Garfagnana: è l'unico punto della zona da cui si raggiungono in treno sia il mare sia la montagna.
Tutto questo, da una casa sola
Sei posti letto nel centro di Aulla, servizi a piedi, parcheggio gratuito e la stazione a quattro minuti. Si prenota diretto, senza commissioni.